Come aprire un’attività di street food mobile

Per street food si intende la vendita di alimenti e bevande pronti per il consumo o preparati al momento in strada, nelle aree pubbliche, all'interno di fiere ed eventi pubblici tramite attività commerciali mobili. Il cibo da strada è sempre esistito ma solo più recentemente, soprattutto in Italia, si è trasformato in una vera e propria tendenza, diventando ad oggi un settore ristorativo molto ambito e ricercato.

Prima di aprire il proprio street food è innanzitutto necessario definire il proprio format ed il proprio menù, previe analisi e studi di mercato, settore, bacino di utenza, target e concorrenza. Aprire uno street food è possibile con diverse formule, dal chiosco fisso nei supermercati alla vetrina d’asporto di un laboratorio di produzione, passando per i più moderni food truck, chioschi e furgoni ambulanti che possono essere posizionati in un luogo fisso oppure essere ambulanti, spostandosi per tutto il territorio nazionale.

ADEMPIMENTI E ITER BUROCRATICO

Per aprire uno street food è innanzitutto fondamentale che l'imprenditore possegga i requisiti morali e legali necessari all'apertura di un'attività imprenditoriale, quali maggiore età, assenza di condanne e fallimenti, ecc. L'iter burocratico da seguire per aprire uno street food, sia ambulante che fisso, qualunque sia il format e la proposta, è il seguente:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese
  • comunicazione di Avvio Attività al Comune
  • ottenimento degli attestati SAB, in assenza di qualifica equivalente, ed HACCP
  • messa a norma del mezzo e delle attrezzature in materia di igiene, sicurezza, agibilità, destinazione, urbanistica, ecc.
  • messa a norma di tutti gli impianti (elettrico, idrico, gas, scarico e sistema di aspirazione dei fumi con canna fumaria a norma)
  • ottenimento del permesso dall'Agenzia delle Dogane per la vendita e somministrazione di alcolici, ove questi siano previsti

 

Se si vorrà aprire uno street food con chiosco o furgone fisso in un'unica location, oppure di avviare uno street food itinerante in continuo spostamento, sarà necessario munirsi di differenti licenze e permessi (ad esempio di tipo A o tipo B).


REQUISITI STRUTTURALI E DI SICUREZZA

Per quanto riguarda i requisiti igienico - strutturali dello street food, nel 2002, il ministero della salute ha espresso un'ordinanza. Difatti è necessario rispettare precisi requisiti  igienico-sanitari per aprire un food truck per il commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche vedi il link di seguito (Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2002).

Di seguito nel dettaglio i requisiti strutturali con riferimento alla sicurezza alimentare da rispettare:

  • - Impianto idraulico di acqua potabile
  • - Lavello con erogatore automatico di acqua potabile
  • - Sistemi di refrigerazione per la conservazione ed il trasporto dei cibi
  • - Sistema scaldavivande per la conservazione e l'esposizione del prodotto cotto
  • - Rifiniture, scaffalature interne in acciaio inox o altri materiali alimentari
  • - Banchi e ripiani realizzati in materiale impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile
  • - Piani rialzati da terra per una altezza non inferiore a 1 metro
  • - Serbatoio per lo scarico delle acque reflue
  • - Piano di cottura, friggitrice e forno dotati di cappa aspirante o a dispersione automatica

 

Tutto di cui sopra con modalità che garantiscano la prevenzione della contaminazione microbica. Per poter avere ed aprire un food truck a norma e per evitare contestazioni future da enti di controllo è indispensabile conoscere sia le norme che i corretti comportamenti da adottare. Tutto ciò è soprattutto una garanzia per il consumatore di poter mangiare cibo preparato con uno strumento idoneo, sicuro ed affidabile.

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